Ancoraggio Midollare
Disrafismo spinale
È una malformazione congenita dello sviluppo del midollo spinale e della colonna vertebrale conosciuta anche come spina bifida ed è dovuta a un difetto di chiusura delle parti che costituiscono il canale spinale che normalmente avviene nelle prime settimane di gravidanza.
A seconda del tipo di malformazione si distinguono diverse forme di spina bifida. Se il difetto di chiusura interessa anche gli strati più superficiali (cute e muscoli) si parla di spina bifida aperta, se invece è presente uno strato di cute integra si parla di spina bifida chiusa. La malformazione può interessare qualunque livello della colonna vertebrale.
I sottotipi più frequenti sono:
– Mielomeningocele
– Meningocele
– Spina bifida occulta
Mielomeningocele
Spina bifida aperta in cui non si è chiuso nessuno strato e le strutture nervose (nervi e midollo) sono esposte all’esterno.
Generalmente si associano ad altre malformazioni del sistema nervoso come il Chiari e l’idrocefalo che può essere presente al momento della nascita o svilupparsi successivamente soprattutto dopo la chiusura del difetto.
Possono essere associate malformazioni agli arti (come il piede torto) e agli organi. L’esposizione delle strutture nervose è associata a un alto rischio di infezione per cui il trattamento deve essere effettuato non appena possibile.
Meningocele
Attraverso la breccia ossea si ha un’estroflessione della dura madre e dell’aracnoide (i foglietti che formano il sacco durale).
Si presenta come una tumefazione morbida e di solito è coperta da cute. Se l’estroflessione è anteriore si parla di meningocele anteriore, è raro e la localizzazione più frequente è a livello sacrale.
Può essere associato ad altre malformazione e può rientrare in quadri polimalformativi come la sindrome di Currarino.
Spina bifida occulta
Si tratta di un gruppo di malformazioni in cui gli strati più superficiali risultano formati ma l’anomalia causa un ancoraggio del midollo che non può quindi muoversi liberamente come avviene normalmente.
Generalmente la spina bifida occulta viene sospettata in presenza di alterazioni della pelle in corrispondenza della colonna vertebrale, ad esempio presenza di ciuffi di peli, di angiomi o aree di pelle acromiche, anomalie della plica interglutea (che può essere deviata o a forma di Y) o presenza di tumefazioni (rigonfiamenti).
A seconda del tipo di malformazione si distinguono:
– Lipomielomeningocele: si tratta di una malformazione caratterizzata dalla presenza di un lipoma sottocutaneo generalmente in sede lombare o sacrale che si estende attraverso i piani più profondi e si continua con il midollo spinale.
– Diastematomielia: malformazione caratterizzata dalla presenza di una divisione del midollo spinale, può essere presente un doppio sacco durale o un sacco durale unico. Generalmente è presente un setto che divide i due emi-midolli e può essere osseo, cartilagineo o fibrotico.
– Seno dermico: presenza di un tramite (tubulo) che si apre sulla cute e che si continua fino a raggiungere il sacco durale. Può continuare fino a raggiungere il midollo e possono essere associati a cisti dermoidi intradurali.
– Filum lipomatoso o lipoma ispessito: si tratta di un’anomalia che interessa un filamento, in cui non sono contenute strutture nervose, che dalla parte finale del midollo spinale (cono midollare) si porta verso il basso fino a fissarsi a livello del coccige. Presenta una porzione intradurale (all’interno del sacco durale) e una parte extradurale. Normalmente è formato da tessuto fibroso tale da consentire al midollo di muoversi. Un’anomalia della sua struttura (come nel filum lipomatoso) causa una riduzione della motilità del midollo che risulta pertanto ancorato.
Sintomi
I sintomi possono variare in gravità in base al tipo di malformazione.
– Disturbi degli sfinteri (incontinenza o ritenzione urinaria, incontinenza o ritenzione fecale)
– Deficit sensitivi (il livello dipende dalla posizione della malformazione)
– Deficit di forza agli arti inferiori
– Dolore agli arti o alla schiena
– Arti più piccoli
– Infezioni urinarie ricorrenti
– Scoliosi
Nella spina bifida occulta il paziente può essere asintomatico e sviluppare sintomi con la crescita perché il midollo ancorato non è in grado di seguire la crescita della colonna vertebrale. I sintomi più frequenti che si presentano sono:
– Dolore alla schiena che può aumentare con i piegamenti in avanti
– Infezioni urinarie ricorrenti (dovute a un non adeguato funzionamento della vescica)
– Stipsi o incontinenza fecale
– Problemi a camminare
– Deficit della sensibilità alle gambe
– Scoliosi
– Deficit di forza alle gambe
– Tumefazione addominale (nel meningocele anteriore)
– Cefalea ortostatica
Diagnosi e Trattamento
Il mielomeningocele di solito viene diagnosticato in gravidanza con l’ecografia del secondo trimestre. La spina bifida occulta viene sospettata in presenza di alterazioni della cute a livello della colonna vertebrale e la diagnosi è di solito dopo la nascita.
Gli esami diagnostici sono rappresentati da:
– Ecografia: può essere utile per valutare i tessuti molli, generalmente non sufficiente a valutare in maniera ottimale tutte le strutture utilizzate. Viene usata per valutare eventuale idrocefalo (dilatazione del sistema ventricolare).
– Tomografia computerizzata (TC): esame che consente di valutare le deformità ossee
– Risonanza magnetica (RM): consente di valutare le strutture nervose e le anomalie presenti in maniera precisa
– Urodinamica: esame che serve a valutare il funzionamento della vescica e rilevare problemi di incontinenza o ritenzione
– Potenziali evocati: studiano la conduzione dello stimolo nervoso lungo le fibre nervose
Il trattamento è chirurgico.
Mielomeningocele: è importante il trattamento precoce per ridurre il rischio di peggioramento dei danni neurologici e il rischio di infezione legato al fatto che le strutture nervose sono esposte. In alcuni centri e in condizioni particolari può essere effettuato prima del parto.
L’intervento consiste nel riposizionare il midollo all’interno del canale vertebrale e ricostruire gli strati sovrastanti. Nel periodo post-operatorio ì bambini possono sviluppare idrocefalo e necessitare di intervento per trattarlo.
Meningocele anteriore: la chiusura può essere effettuata per via anteriore addominale o per via posteriore. Per via anteriore viene effettuata un’incisione addominale sovrapubica e spostando gli organi addominali si arriva alla sacca contenente liquor che viene coagulata e ridotta di dimensioni.
Nella via posteriore viene effettuata un’incisione mediana, si accede al canale vertebrale e si individua il punto di passaggio del meningocele attraverso l’apertura anteriore del canale, si isola e si chiude il colletto. Può essere necessario il posizionamento di una drenaggio lombare esterno.
Spina bifida occulta: il trattamento consiste nel rimuovere l’ancoraggio midollare. Si effettua un’incisione della cute e si scollano i muscoli. Vengono aperte le vertebre nella parte posteriore (il numero di vertebre dipende dall’estensione della malformazione), si apre la dura madre che in alcuni tipi di malformazioni non è completamente chiusa e si rimuovono le aderenze che ancorano il midollo.
Nel caso di lipomielomeningoceli viene effettuata un’asportazione parziale del lipoma fino ad ottenere una buona liberazione del midollo. Se è presente un tubulo che collega lo spazio dentro la dura alla cute viene rimosso per evitare il rischio di infezioni.
Nel caso del filum lipomatoso o filum ispessito l’intervento consiste nel coagulare e tagliare il filum, questo può essere fatto o nella sua parte intradurale o nella parte extradurale. Nel primo caso è necessario aprire la parte posteriore di una o più vertebre, aprire la dura madre e individuare tra le radici nervose il legamento. Nel secondo caso la sezione viene effettuata passando da un’apertura posteriore dell’osso sacro chiamata iatus sacrale.
Quando non è possibile chiudere la dura madre o quando si vuole ottenere un ampliamento dello spazio liquorale può essere necessario fare una plastica durale utilizzando materiali biologici o sintetici.
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Testimonianze
Professionale, preparato e molto disponibile. Servizio eccellente. Spiegazioni esaurienti. Molto puntuale.
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P. L. Presso: Meyer IRCCS
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M. M. Presso: BenacusLab
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