Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista scientifica “Nature Genetics” ha rivelato l’origine del glioma angiocentrico. In questo progetto, sono stati coinvolti anche i ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Meyer, il dottor Mirko Scagnet e la dottoressa Anna Maria Buccoliero.
Il glioma angiocentrico è un raro tumore cerebrale associato a epilessia, che colpisce principalmente bambini e giovani adulti. Questa neoplasia è stata identificata per la prima volta nel 2002 e successivamente inclusa nella Classificazione dei Tumori del Sistema Nervoso Centrale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2007.
Nonostante la sua crescita lenta e l’assenza di metastasi, i sintomi epilettici e la localizzazione intracranica possono mettere a rischio la vita dei pazienti, richiedendo talvolta l’intervento neurochirurgico.
Una recente ricerca internazionale, pubblicata sulla prestigiosa rivista “Nature Genetics”, ha permesso di identificare i geni e i meccanismi alla base dello sviluppo di questo tumore. In questo studio, a cui hanno partecipato anche i ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, è stata individuata la mutazione genetica responsabile della comparsa del glioma angiocentrico.


L’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze ha svolto un ruolo importante nello studio internazionale pubblicato su “Nature Genetics” riguardante il glioma angiocentrico. In particolare, il dottor Mirko Scagnet, neurochirurgo dell’équipe guidata dal dottor Lorenzo Genitori, e la dottoressa Anna Maria Buccoliero, responsabile dell’Anatomia Patologica, sono stati gli unici italiani coinvolti direttamente nel progetto.
L’ospedale pediatrico fiorentino, riconosciuto come centro di riferimento a livello nazionale ed europeo, ha fornito un contributo significativo allo studio, mettendo a disposizione una casistica rilevante di pazienti affetti da questo raro tumore cerebrale.